Sabato, 16 Dicembre 2017
LA STORIA

donne per appuntamento A 9 anni con la stessa malattia di Charlie, il caso di un bimbo di Lucca

donne a bergamo

bakeka annunci alessandria FIRENZE. I genitori di un bimbo di nove anni, affetto dalla stessa malattia di Charlie Gard, sono in contatto da tempo con la famiglia inglese a favore della quale la madre del piccolo italiano ha lanciato anche un appello. Ne dà notizia oggi La Nazione.

siti per single non a pagamento Emanuele Campostrini, 'Mele', vive a Massarosa, in provincia di Lucca, è affetto da deplezione del dna mitocondriale, è sordo, non parla, ma respira da solo, va a scuola e comunica attraverso un puntatore ottico.

sito per incontri gratis "Non c'è nulla di più bello dell'essere genitori. La malattia è un aspetto secondario. Noi decidemmo di andare avanti", ha spiegato la mamma di Mele, Chiara Paolini, che con il marito Massimo è in contatto con la famiglia Gard.

incontri per adulti a trento "Spesso parlo con la zia di Charlie - spiega mamma Chiara - la sorella del papà. Mi dice che i suoi genitori sono sempre con il bimbo, possono stare nello stesso letto, coccolarlo, gli stanno accanto, è molto bello e molto brutto assieme, perché sanno che è stata decretata la sua morte".

messaggi per adulti "La differenza tra Mele e Charlie - ha spiegato ancora la mamma di Mele al giornale - è solo nel tipo di gene malato, che causa però la stessa malattia, e nelle leggi dello Stato in cui vivono. La legge sul fine vita che vige in Inghilterra è stata riconosciuta suprema dai giudici europei, rispetto al diritto alla vita di Charlie. In Italia, invece, la legge vieta l'interruzione delle cure nei bambini senza il permesso dei genitori. Questo diritto diventerebbe, anche da noi, molto più incerto se passasse la legge sul DAT in discussione al Senato. Penso che dobbiamo combattere perché quella legge non passi, per non metterci nei guai".

chat senza regi Mele è il secondo di tre figli, è nato nel 2008. Una volta diagnosticata la malattia, racconta ancor mamma Chiara, "i medici dissero che sarebbe vissuto al massimo un anno e ci consigliarono di accompagnarlo alla morte, evitando l'accanimento terapeutico. Per un certo tempo ci lasciammo convincere che fosse la strada migliore. Ma una notte Mele ebbe un attacco e io lo ventilai per diverse ore. Ero divisa a metà. Non volevo che soffrisse ma nemmeno lasciarlo andare. Capì, però, che mentre lo aiutavo a respirare lo stavo, in realtà, accompagnando alla vita; così decidemmo di andare avanti".

incontri taranto donne Mele va a scuola in ambulanza e un infermiera lo accompagna, si nutre attraverso un sondino. "Per il resto - dice la mamma - è un bimbo felice, amato e pieno di speranza".

incontri ragazze cagliari

genova donna cerca uomo © Riproduzione riservata

ragazze incontri bologna TAG: uomo cerca donne

crociere per single * Campi obbligatori

donne bakeca brescia Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

bakeca lecce annunci I più letti
donne nelle vicinanze Oggi
  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
bakeca annunci ragazze
incontri con donne gratis ACCEDI

bakeca roma donna cerca Accedi con il tuo account Facebook

sito web gratis Login con

Login con Facebookbakeca di incontri
X